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12.09.03

Corriere della Sera, Accusa di abuso d'uffico per Gratteri, capo dell'antiterrorismo

Accusa di abuso d'uffico per Gratteri, capo dell'antiterrorismo

G8 Genova: avvisi di fine indagini per 73
È l'atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio. Nel mirino gli
assalti alle scuole Diaz e Pascoli e i fatti di Bolzaneto

La scuola Diaz dopo l'irruzione della polizia (Ansa)
GENOVA - La procura di Genova ha inviato 73 avvisi di fine indagine per le
inchieste sui fatti del G8 del luglio 2001 riguardanti la scuola Diaz e la
caserma della polizia di Bolzaneto. L'avviso di chiusura indagini è l'atto
che precede la richiesta di rinvio a giudizio. Ora gli indagati hanno 20
giorni di tempo per chiedere nuovi accertamenti o nuovi interrogatori, al
termine dei quali la procura potrebbe eventualmente acquisire elementi per
chiedere qualche archiviazione.

VIOLENZE - Trenta avvisi sono nei confronti di altrettanti poliziotti
(dirigenti, funzionari e capisquadra), che hanno partecipato all'assalto
nella scuola Diaz e alla ricerca di presunti black bloc e all'irruzione
nella scuola Pascoli del 21 luglio 2001. Gli altri riguardano le violenze a
Bolzaneto. Nell'ambito dell'assalto alla scuola Diaz sono stati indagati
alti dirigenti e poliziotti per la vicenda delle due molotov trovate in un
giardinetto, portate nella scuola e utilizzate come false prove nei
confronti degli occupanti della scuola. Nell'ambito di questo filone
d'inchiesta c'è l'episodio del falso accoltellamento dell'agente romano
Massimo Nucera, per cui sono indagati per falso e calunnia oltre al
poliziotto anche i superiori che hanno avallato nei verbali la sua
ricostruzione.

ACCUSE - Le accuse formulate dai pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini
nei confronti dei poliziotti di più alto grado sono: falso in atto
pubblico, calunnia aggravata e abuso d'ufficio. Reati già da tempo
contestati agli interessati. Fra i dirigenti di polizia sotto accusa ci
sono l'attuale capo dell'antiterrorismo, Francesco Gratteri, il suo vice
Gianni Luperi e il dirigente bolognese Lorenzo Murgolo. Inoltre sono
inquisiti Gilberto Caldarozzi, all'epoca del G8 vice di Gratteri, l'ex capo
della Digos di Genova Spartaco Mortola e altri funzionari che hanno
sottoscritto i verbali di arresto per i 93 manifestanti presenti nella
scuola. Il capo della celere di Roma Vincenzo Canterini e il suo vice
Michelangelo Fournier invece sono accusati di concorso in lesioni gravi con
il loro reparto e i capi squadra e con altre squadre presenti la notte
dell'irruzione nella scuola. Per i quattro medici presenti nella caserma di
Bolzaneto
c'è anche l'ipotesi di reato di omissione di referto.

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