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19.01.04

dal Lavoro Repubblica CARO PORCELLI LA VERITA' NON SI MISURA CON I NUMERI

dal Lavoro Repubblica


CARO PORCELLI LA VERITA' NON SI MISURA CON I NUMERI

Il Comitato Verita e Giustizia polemizza con la realzione del procuratore generale


AL COMITATO Verità e Giustizia per Genova non sono piaciute le parole del procuratore generale Domenico Porcelli, che in sostanza sottolinea i «soli» 25 rinvii a giudizio per i manifestanti del G8 rispetto ai tanti rappresentanti delle forze dell'ordine sotto inchiesta: «Siamo cittadini che vogliono giustizia, ma non pensiamo che questa si misuri coi numeri. Porcelli, casomai, dovrebbe preoccuparsi del fatto che solo trenta agenti sono indagati per la Diaz: sa o non sa che questi trenta sono dirigenti e funzionari che guidarono la spedízione, mentre chi eseguì materialmente i pestaggi sfuggirà alla giustizia perché non identificato, visto che aveva il volto coperto dal fazzoletto come un volgare delinquente? Perché il procuratore, anziché attaccare magistrati e giornalisti, non chiede ai responsablli delle forze dell'ordine il motivo per cui non fu impedito ai membri del black bloc, di compiere le loro azioni
Se le migliaia di agenti presenti a Genova avessero agito allora, forse o il procuratore non pretenderebbe un impossibile quanto assurdo pareggio numerico. Ma come può fare dichiarazioni che sembrano mettere sullo stesso piano eventuali reati contro le cose compiuti da anonimi individui e reati gravissimi compiuti contro le persone e contro la legge (come le false prove alla Diaz) compiuti da uomini in divisa e a volte collocati ai più alti livelli gerarchici?».

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