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11.01.06

G8: DIAZ; GIORNALISTA BBC, POLIZIOTTO MI IMPEDI' TELEFONARE


http://www.articolo21.info/news.php?id=11956

G8: DIAZ; GIORNALISTA BBC, POLIZIOTTO MI IMPEDI' TELEFONARE

E' ripreso stamane, con l' interrogatorio del teste William Hayton,
giornalista britannico della BBC, il processo a carico di 29 poliziotti
imputati per l' irruzione sanguinosa nella scuola Diaz avvenuta durante il
G8 del 2001. Gli imputati devono rispondere a vario titolo di falsita'
ideologica, calunnia, lesioni gravi, danneggiamenti e percosse.

Il giornalista inglese al momento dell' irruzione si trovava nella
vicina scuola Pascoli, dove era stato allestito il media center a
disposizione della stampa. Nel corso della deposizione, il giornalista ha
raccontato che nella scuola rimase bloccato

per oltre venti minuti e venne anche minacciato da un poliziotto di non
usare il cellulare per raccontare a Londra cosa stava succedendo. ''Sono
stato anche minacciato - ha detto - di essere picchiato se continuavo a
lavorare''.

''A tutti i giornalisti - ha aggiunto - che stavano con me, al terzo
piano dell' edificio, fu impedito di lavorare e alcuni vennero presi anche
a manganellate nelle gambe''.

Alla domanda del Pm Enrico Zucca se la perquisizione fosse stata
annunciata, il teste ha risposto: ''Non c' e' stato alcun preavviso da
parte della polizia e la perquisizione venne fatta a mio parere in modo
disordinato e poco accurato''.

Il giornalista inglese, nel corso dell' interrogatorio da parte dei
difensori, ha aggiunto che la polizia, durante l' irruzione nel
mediacenter allestito nella scuola Pascoli, sequestro' nastri, telecamere,
floppy disk, una maschera antigas e un coltello.

Gli oggetti pero' non risultano in alcun verbale, per cui i poliziotti
che fecero l' irruzione devono rispondere dell' accusa di peculato.In
merito poi al presunto lancio di oggetti da parte dei no global contro la
polizia, sostenuto dalle forze dell' ordine per giustificare l' irruzione
nelle due scuole, Hayton ha raccontato

di non aver visto alcun lancio.

''Ricordo invece - ha aggiunto - che dopo l' irruzione la folla urlava
alla polizia 'Assassini'. Solo allora ho avuto l' impressione di qualche
lancio di oggetti contro i poliziotti, tanto che altri alzarono le mani
per impedirli''.

Il teste ha poi sottolineato che una foto mandata in onda dalla BBC
ritraeva questa scena come se fossero i manifestanti che alzavano le
braccia per arrendersi alla polizia. In realta' cercavano di impedire
questi lanci e proteggere la polizia''.

Il processo continua nel pomeriggio con la

deposizione di un altro giornalista inglese free-lance, Hamish Campbell,
originario di Cannington, autore di un filmato che riprende l' irruzione
della polizia nella scuola Diaz.

All'udienza di stamane, davanti alla terza sezione presieduta da Gabrio
Barone, il pubblico era formato solo da giornalisti italiani e stranieri,
tra cui una troupe della BBC inglese e una giornalista olandese.

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