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20.03.08

Repubblica Genova Bertinotti: sconvolgente che il reato di tortura non sia previsto dal

Repubblica Genova

Bertinotti: sconvolgente che il reato di tortura non sia previsto dal
codice

ROMA - Fausto Bertinotti rilancia la commissione d´inchiesta sui pestaggi
del G8 a Genova, una richiesta che nella legislatura appena conclusa non
ha ottenuto il via libera per l´opposizione del centrodestra ma anche di
Di Pietro. «La commissione - dice il candidato premier della Sinistra
Arcobaleno - si conferma come una necessità storica per il paese». Alla
luce di quel che sta emergendo dal processo in corso, il presidente della
Camera si e¨ detto «colpito, quasi sconcertato» dal fatto che non si possa
procedere giuridicamente contro chi, come sostiene il magistrato, ha
realizzato una tortura «solo perche¨ nel codice non e' colpevolmente
iscritto questo tipo di reato». Ma le stesse parole dei pm, insiste
Bertinotti, danno la misura di cosa sia accaduto nella caserma di
Bolzaneto, che «e¨ documentato ed e¨ sotto gli occhi di tutti: una
repressione indegna di un paese civile, sistematica, strutturale e
violenta che ha responsabilita' politiche, che abbiamo denunciato subito, e
responsabilita' penali che la magistratura dovra' accertare». Un confermato
impegno percio' - come Bertinotti aveva spiegato pochi giorni fa, in una
lettera di risposta su Liberazione ai dubbi del "Comitato verita' e
Giustizia per Genova" - per la commissione d´inchiesta. In polemica, come
fanno alcuni esponenti della Sa, con Veltroni, che pure ha chiesto ieri di
accertare le responsabilita' politiche della repressione: «Il Pd - accusano
- si e¨ alleato con Di Pietro, che ha affossato la Commissione».

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