Home Page

03.07.08

secolo xix Zucca al processo alla Diaz: «Troppa omerta' intorno alle indagini»


http://www.ilsecoloxix.it/genova/2008/07/02/1101603865840-g8-domani-requisitoria-dell-accusa.shtml

Zucca al processo alla Diaz: «Troppa omerta' intorno alle indagini»
03 luglio 2008

Come previsto, nel tribunale di Genova e¨ iniziata alle 10 la requisitoria
dei Pm Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini nel processo per
l'irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8 del 2001; al
processo, che si tiene nell’aula bunker del tribunale, non e¨ presente
alcuno dei 29 poliziotti imputati.

Dopo l'appello del presidente del tribunale, Gabrio Barone, ha subito
preso la parola il Pm Zucca, che ha evidenziato la difficolta' riscontrata
nelle indagini nei confronti dei poliziotti, a causa della loro «omerta' »:
«Riteniamo - ha detto Zucca - di aver usato prudenza nelle indagini, ma
ora chiediamo alla giustizia rigore. Invochiamo ordine e legge per il
rispetto delle persone e dei diritti».

Zucca ha quindi citato il prefetto Ansoino Andreassi, che nella sua
deposizione spiegò che all’origine della perquisizione nella scuola Diaz
vi fu la ricerca da parte delle forze dell’ordine del riscatto del loro
operato e della loro immagine, offuscata dai disordini e dalla morte di
Carlo Giuliani; Andreassi rivelò che fu deciso di intraprendere un’azione
piĂą efficace nei confronti degli autori di reati che avevano
caratterizzato le giornate del vertice e che avevano messo in crisi
l’operato delle forze dell'ordine.

Sempre durante la prima parte della requisitoria, Zucca ha contestato -
citando le deposizione dei testimoni della difesa - che ci sia stata una
sassaiola da parte degli occupanti della Diaz contro alcune pattuglie
della polizia; per l'accusa, l'episodio è importante perché la sassaiola e' stato il motivo per cui i vertici della polizia hanno deciso l'irruzione
nella scuola che sfoci' nella cosiddette «macelleria messicana» e
nell’arresto di 93 manifestanti.

Il Pm ha quindi citato uno degli imputati - Spartaco Mortola, all’epoca
capo della Digos - come il poliziotto che parlò per primo di un lancio di
oggetti contro le camionette; Mortola riferì il fatto direttamente a
Kovac, allora responsabile della scuola adibita a dormitorio.

Dopo due ore e mezza di requisitoria, i giudici hanno deciso per una
pausa; ripresa intorno alle 14.

.
.