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05.07.11

Corriere mercantile Decennale G8. I promotori:"Qui nessun obiettivo da contestare"

Decennale G8. I promotori:"Qui nessun obiettivo da contestare"

Nessun nemico, nessunoi obietivo da contestare ma, invece, idee e progetti da rilanciare.
E' questo per i promotori l'obiettivo degli eventi del decennale del G8 che, dopo gli scontri di domenica scorsa in val di Susa, sono sati evocai da qualcno per paventare eventuali rischi, da qualcun altro per lanciare nuovi allarmi.
E cosi', se il segretario del Silp, Roberto Traverso evidenzia "l'esigenza di tutelare la piazza pacifica, isolando i violenti", Gianni Plinio, responsabile regionale sicurezza del Pdl, chiede al Prefetto di ,limitare il corteo e subordinatamente la'utorizzazione al pagamento da parte dei manifestanti.
"Noi stiamo lavorando per dare voce a idee e progetti: non ci sono nemici, ne' proteste" spiega Rita Lavaggi, portavoce del coordinamento genovese promotore degli eventi.
Eventi fra i quali e' in programma anche un corteo, da Sampierdarena a Caricamento, il 23 luglio.
"Noi pensiamo che Genova possa offrire una casa alle propsote del movimento e stiamo cercando di coinvolgere il piu' possibile i territori per avere una rete larga e solida e unire il piu' possibile la citta' - aggiunge - Su questo terreno crediamo di non esere attrattivi, e cercheremo di non esserlo affatto, per chi ha altri obiettivi che non siano quelli del movimento."
Anche Antonio Bruno, capogruppo di Se-Prc a Tursi sottolinea che "quest'anno a Gdenova non c'e' un obiettivo da contestare, vogliamo solo affermare e far ripartire le idee, quindi io non credo che cisa no rischi di infiltrazioni violente. Noi - ricorda - abbiamo fatto in questi dieci anni una battaglia per ottenere, democraticamente, verita' e gisutizia nei tribunali. I rischi adesso porebbero essere solo se qualcuno puntasse a ribaltare quelle sentenze."
E, intanto, la macchina organzizativa lavora a pieno ritmo, con iniziative gia' in corso e altre fissate fino al 24 luglio.
a.c.

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