10.08.10
genova repubblica Mortola, condannato per il G8 promosso a questore
Mortola, condannato per il G8
promosso a questore
Nuovo riconoscimento per l'ex capo della Digos di Genova nel 2001. Insorge
il sindacato di polizia Silp Cgil: "Lui va avanti mentre la truppa
abbandonata deve fronteggiare la sfiducia dei cittadini". Roberto Traverso,
segretario provinciale del sindacato di polizia Silp Cgil: "Cosa diranno i
genovesi? Purtroppo penso che la loro reazione sarà questa: Cosa c'è di
strano? È sempre stato così!"
di MARCO PREVE
Mortola, condannato per il G8 promosso a questore Spartaco Mortola
Promozioni per i "capi" condannati per il G8, mentre la "truppa" abbandonata
deve fronteggiare la sfiducia dei cittadini. Non sono parole di un no global
ma le amare considerazioni di Roberto Traverso, segretario provinciale del
sindacato di polizia Silp Cgil.
La frustrazione nasce dalla notizia della promozione a questore di Spartaco
Mortola, ex capo della Digos di Genova nel luglio del 2001, condannato in
secondo grado a 3 anni e otto mesi per l'irruzione e i falsi della scuola
Diaz e a un anno e due mesi per induzione alla falsa testimonianza col capo
dei servizi De Gennaro.
Traverso si chiede: "Cosa diranno i genovesi? Purtroppo penso che la loro
reazione sarà questa: "Cosa c'è di strano? È sempre stato così!". Il danno
oltre la beffa per una categoria come la nostra che per quei maledetti
giorni del 2001 sta pagando mediaticamente (e non solo) un prezzo altissimo.
Da un lato, sentenze che infliggono un durissimo colpo a chi aveva
responsabilità organizzative gestionali, dall'altro, la convivenza con
un'Amministrazione che si dimentica della "truppa"".
Quei poliziotti senza gradi che secondo il Silp "solo per una responsabilità
oggettiva, si trovano a pagare centinaia di migliaia di euro tra spese
legali e risarcimenti. Su questo la nostra Amministrazione è silente... o
meglio sfuggente".
