21.07.11
Repubblica Genova Avvocati contro, dieci anni dopo la tragedia il presidente dell´Ordine diserta il convegno
Avvocati contro, dieci anni dopo la tragedia il presidente dell´Ordine diserta il convegno
Il predecessore Di Rella attacca: "Gravi la sua presenza e il fatto che vengano pure attribuiti sei crediti formativi"
C´è una categoria che, dieci anni dopo, continua a lacerarsi sul G8: è quella degli avvocati. E il dibattito che si svolgerà domani, per tutta la giornata, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, rischia di esserne la controprova.
La notizia: il presidente del consiglio dell´Ordine degli Avvocati di Genova, dopo aver acconsentito a portare il saluto di apertura al convegno "Genova 2001-2011: dieci anni di attacchi ai diritti fondamentali: il ruolo degli avvocati", ha deciso di "non essere presente alla manifestazione". Il convegno vedrà i saluti di August Gil Matamala (presidente degli avvocati europei democratici, Bill Bowring (presidente dell´associazione europei dei giuristi per la democrazia), Haidi Giuliani ed Enrica Bartesaghi, una serie di relazione di esperti internazionali e una tavola rotonda, nel pomeriggio, intitolata "Lo stato dei diritti in Europa, l´evoluzione della repressione contro i movimenti sociali e la risposta degli avvocati nei vari Paesi". Un confronto molto alto (a moderarlo sarà Marco Preve di Repubblica, coordinatore è l´avvocato Dario Rossi del Genoa Legal Forum): una dozzina di avvocati provenienti da ogni angolo d´Europa racconterà lo stato
dei diritti nel proprio Paese, mentre al mattino personaggi del calibro di Thomas Schmidt (segretario di Eldh), Tony Bunyan (presidente del londinese Statewatch), l´avvocato Gilberto Pagani e la professoressa della Bicocca Silvia Buzzelli (coordinati dall´avvocato Riccardo Passeggi, del Genoa Legal Forum) faranno il punto su leggi e diritti.
Il livello - a cominciare dal fatto che il confronto si realizza nella stessa sala in cui si riunirono, dieci anni fa, i Grandi della Terra - è evidentemente importante e tale, comunque, da "meritare" un saluto del presidente del consiglio dell´Ordine degli avvocati genovesi. Ma, ovviamente, non tutti la pensano ugualmente e così, da lunedì, su Facebook si è scatenato un dibattito feroce.
Ad aprirlo è stato Elio Di Rella, che è stato presidente degli avvocati prima di Savi. «In Tribunale è apparsa una locandina che si riferisce ad un convegno organizzato da sedicenti avvocati "democratici" europei. I temi del convegno sono relativi al carattere "repressivo e liberticida" del comportamento delle forze dell´ordine. Tutto perfettamente legittimo, se non fosse per due aspetti che considero particolarmente gravi: la presenza del Presidente del consiglio degli avvocati e il fatto che al convegno siano stati attribuiti sei crediti formativi. Perdipiù, allo stesso tavolo, siederà la signora Haidi Giuliani nei cui confronti ho la massima possibile disistima». I motivi di questa "disistima", nei confronti di un Senatore della Repubblica (e di una madre che ha perso un figlio) l´avvocato Di Rella, però, non li spiega.
Gli risponde, a stretto giro di posta (elettronica) lo stesso Stefano Savi. «In questi anni ho ritenuto mio dovere partecipare a tutti gli eventi di avvocati ai quali sono stato invitato, ritenendo che la posizione istituzionale debba essere esercitata senza far distinzione rispetto alle diverse posizioni dei singoli avvocati: il saluto istituzionale non equivale mai di per se ad esprimere condivisione a tesi che possono essere espresse dai partecipanti. Per altro quando mi fu chiesto l´intervento non mi fu mostrano né il programma né tanto meno la locandina: in ogni caso venerdì non sarò presente». Se ne parlerà, sicuramente, domani al Ducale.
(r. n.)
