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11.03.08

la stampa:G8, più di settant'anni di condanne"

G8, più di settant'anni di condanne"
La caserma della polizia di Bolzaneto

Violenze a Bolzaneto, i pm chiedono
sei anni per il responsabile sicurezza
GENOVA
Oltre 76 anni di reclusione: a conclusione della loro requisitoria i Pm
Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati, che hanno indagato sulle
violenze avvenute nella caserma di Bolzaneto della Polizia durante il G8
del luglio 2001 a Genova, hanno chiesto la condanna per 44 dei 45
imputati. Nel complesso le condanne richieste dai Pm sono di oltre 76
anni, e le pene variano da un massimo di cinque anni e otto mesi a sei
mesi. La pena più pesante cinque anni e otto mesi è stata chiesta per
Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della Polizia penitenziaria che era di
servizio nella struttura di Bolzaneto. È accusato di abuso di ufficio e
abuso di autorit contro i detenuti, l’accusa nei suoi confronti è di aver
agevolato o comunque non impedito la condotta degli altri imputati come
avrebbe dovuto fare nella sua veste di responsabile della sicurezza della
struttura. In particolare Gugliotta avrebbe percosso con calci, pugni e
manganello alcuni arrestati condotti lì per l’identificazione. Anche il
funzionario più alto in grado presente nella caserma, l’ex numero due
della Digos di Genova Alessandro Perugini, deve incassare una richiesta di
pena di tre anni e sei mesi. Anche lui accusato di abuso di ufficio e di
autorit contro i detenuti. Identica richiesta sia come pena, sia come
motivazioni per Anna Poggi, commissario capo di Polizia all’interno del
carcere sullo stesso piano di Perugini, per il generale della Polizia
penitenziaria Oronzo Doria, responsabile del coordinamento
dell’organizzazione e infine per i due responsabili della custodia, i
capitani Ernesto Cimino e Bruno Pelliccia. Come detto l’unico imputato di
cui è stata richiesta l’assoluzione è il funzionario di Polizia Giuseppe
Fornasiere.

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