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20.05.05

Mercantile: Tursi come lo Stato non fa nulla

TURSI COME LO STATO NON FA NULLA

Non trattiene il pianto Arnaldo Cestaro, il pensionato ultrasessantenne vicentino massacrato insieme ai noglobal nel blitz delal diaz. Lui che neppure quella notte aveva pianto, questa volta non si trattiene e tra le lacrime si limita a ripetere "E' una vergogna".
Tanto piu' vorrebbe aggiungere che questa decisione e' giunta da una amministrazione che si riteneva "amica".
La stessa commozione di Cestaro (che in quella notte "cilena" non ha solo dramatici ricordi ma anche una lesione permanente a un braccio) la si ritrova nel presidente del Comitato Verita' e Giustizia per Genova Enrica bartesaghi che con le lacrime agli occhi davani a Palazzo Tursi, tanto imponente quanto "nemico" commenta amaramente che "oggi non c'e' nessuno accanto alla vittime delal violenza siamo stati abbandonati.
Mi sarei aspettata che anche Genova si costituisse parte civile coma hanno fatto Bologna e Milano".
Scuote la testa.
Enrica Bartesaghi, madre di una delle ragazze rimaste vittime della violenza degli agenti, e non riesce ad aggiungere altro.
Al suo fianco Haidi giuliani, amdre di Carlo, il giovane morto in paizza Alimonda, la prima vittima di un g8, non vorrebbe dire nulla, troppa e' l'amarezza
"Quando mi chiedono che cosa ha fatto lo Stato per Carl oucciso e gli altri manifestanti dico: niente - racconta -
Pensavo che il mio Comune fose diverso"
Lascaino Palazzo Tursi poi i 3 rappresentnati del Comitato che hann oaccompagnato Agnoletto in Comune ma una vota oltrepassato il portone si fermano in via Garbaldi.
Nel via-vai li sfiora una comitiva di turisti francesi ai quali una guida illustra le bellezze del palazzo.
E paradossalmente anche questo e' un frutto del G8 perche' Genova e' diventata nota in Europa proprio dopo quei dramamtici giorni di scontri e violenze.

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